Il cinema in lutto per la morte
di Michelangelo Antonioni
La camera ardente sarà allestita domani in Campidoglio
ROMA
È morto Michelangelo Antonioni. Il grande regista si è spento ieri sera a Roma, verso le ore venti, su una poltrona a casa sua, con accanto la moglie Enrica Fico. La camera ardente sarà allestita domani a Roma in Campidoglio, a partire dalle ore 9,30. I funerali sono previsti giovedi a Ferrara.
Con la morte dell’ultimo grande maestro del cinema italiano si chiude un’epoca. Per uno strano scherzo del destino, Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni, i registi che meglio hanno indagato la profondità dello spirito umano rinnovando per sempre la storia del cinema, si sono spenti a poche ore di distanza. Il grande regista italiano, nato a Ferrara il 29 settembre 1912, definito il regista dell’incomunicabilità, frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia e negli anni Quaranta collaborò ad alcuni progetti di Roberto Rossellini e Luchino Visconti.
Ver Nota: La Stampa
Antonioni
di Michelangelo Antonioni
La camera ardente sarà allestita domani in Campidoglio
ROMA
È morto Michelangelo Antonioni. Il grande regista si è spento ieri sera a Roma, verso le ore venti, su una poltrona a casa sua, con accanto la moglie Enrica Fico. La camera ardente sarà allestita domani a Roma in Campidoglio, a partire dalle ore 9,30. I funerali sono previsti giovedi a Ferrara.Con la morte dell’ultimo grande maestro del cinema italiano si chiude un’epoca. Per uno strano scherzo del destino, Ingmar Bergman e Michelangelo Antonioni, i registi che meglio hanno indagato la profondità dello spirito umano rinnovando per sempre la storia del cinema, si sono spenti a poche ore di distanza. Il grande regista italiano, nato a Ferrara il 29 settembre 1912, definito il regista dell’incomunicabilità, frequentò il Centro Sperimentale di Cinematografia e negli anni Quaranta collaborò ad alcuni progetti di Roberto Rossellini e Luchino Visconti.
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